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INGEGNERI IN ERBA

Formula Student: gli studenti Unimore a Silverstone per difendere i nostri colori

La vettura MMR 2011 pronta a dare battaglia in Gran Bretagna per la competizione internazionale riservata ai prototipi realizzati dagli studenti universitari
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

Sono partiti alla volta del circuito inglese di Silverstone i ragazzi del Team MMR - More Modena Racing che dal 13 al 17 luglio saranno impegnati nelle varie prove previste da “Formula Student”, il singolare campionato per vetture monoposto a ruote scoperte progettate e realizzate interamente da studenti universitari. All'appuntamento inglese saranno presenti oltre 120 vetture, provenienti da 34 diversi paesi: un appuntamento ormai consolidato per il team modenese, che vi partecipa dal 2004, con un grande sforzo di tutta la struttura universitaria e il supporto economico della Fondazione e di numerosi sposnsor privati del territorio.

 

LA GARA - Nell'appuntamento del prossimo weekend, gli studenti dell'Unimore avranno l'onere e l'onore di rappresentare i nostri colori, sullo stesso tracciato che ha visto trionfare la Ferrari di Alonso soltanto una settimana prima. La classifica, che determinerà il team vincitore, scaturirà da una graduatoria finale di merito, redatta da una apposita commissione di gara che terrà conto del punteggio acquisito attraverso prove "statiche", che valutano le caratteristiche tecnico/economiche del progetto (analisi tecnica dei componenti e dei sistemi installati in vettura; analisi dei costi; presentazione di un business plan), e prove dinamiche in pista (accelerazione sui 75 metri, velocità sul giro, agilità tra i birilli ), che includono anche una prova finale di durata (con annessa valutazione del consumo di carburante) per le vetture partecipanti alla classe regina.

 

APPUNTAMENTI INTERNAZIONALI - Quella di Silverstone non sarà tuttavia l'unica prova affrontata del team modenese: a settembre tenterà la sfida della Formula SAE Italy, a Varano De' Melegari (Italia), mentre in ottobre sarà chiamata al rettilineo di partenza della Formula SAE Spain, a Barcellona (Spagna). I requisiti previsti dagli organizzatori rimarranno più o meno gli stessi, cambierà solo il Paese che ospita l'evento ed il numero di squadre partecipanti. Quella in Inghilterra rimane, comunque, la gara più significativa e selettiva a livello europeo, sia per ragioni storiche (è stata la prima), sia per il numero di team (più del doppio delle altre due competizioni in Italia e Spagna), provenienti da ogni parte del mondo, Australia ed India comprese.

 

LA VETTURA - Lo spirito che ha animato il progetto portato avanti dal team "MMR" è quello di impiegare, per ogni singolo componente della macchina, la soluzione in grado di offrire il massimo rapporto tra beneficio e costo, concentrando però le risorse umane e finanziarie su quelle aree progettuali che hanno una maggiore rilevanza ai fini della prestazione finale della vettura. Ciò comporta evidentemente scelte difficili, ed uno sforzo progettuale molto più elevato ogni qual volta si impieghino tecnologie a basso costo, anziché sofisticate. Ne è un esempio il telaio: mentre la maggior parte dei concorrenti utilizzano monoscocche in fibra di carbonio, la stessa tecnologia che si adotta anche in Formula 1, il team di Modena si è orientato verso un tradizionale traliccio di tubi, ma scegliendo l'alluminio come materiale ed ottimizzando attraverso analisi al calcolatore il disegno del sistema. Il risultato finale è un telaio con un eccellente rapporto rigidezza-peso, ad un costo di quasi un ordine di grandezza inferiore rispetto ad una monoscocca in carbonio.

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