modena
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
FORMULA UNO

In Spagna la Ferrari brilla per 20 giri, poi il baratro

Vettel si riconferma imbattibile, trionfando in Catalogna. La Ferrari crolla dopo un inizio promettente, causa lo scarso carico areodinamico e il poco feeling con le gomme dure. Domenicali: “Finire doppiati fa male, inutile nasconderlo”
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

L'esaltante partenza di Fernando Alonso nel gran premio di casa è stata solo un fuoco di paglia. Il ferrarista è riuscito a guadagnare la testa del plotone, superando ben 3 rivali allo spegnimento dei semafori, ma la sua grinta non è bastata sul totale dei 66 giri del circuito di Montmelò.

Trionfa Sebastian Vettel, accompagnato sul podio da Louis Hamilton e Jenson Button. Quarto arriva l'australiano Mark Webber, che pur partendo dalla pole, non ha saputo mantenere la testa della corsa.

La Ferrari si è nuovamente dovuta arrendere allo strapotere tecnico di Red Bull e McLaren, tanto che Alonso ha concluso la gara in 5a posizione. A Felipe Massa è andata ancora peggio, costretto al ritiro per la rottura del cambio.

 

Il divario rispetto alla corazzata Red Bull è evidentemente incolmabile, nonostante le modifiche tecniche che continuano a giungere dalle officine di Maranello. Fernando Alonso commenta il risultato abbastanza sconsolato: “Ho cercato di fare il massimo, tenendomi dietro i migliori per una ventina di giri ma poi non c’è stato più nulla da fare. E’ stato molto stressante vedermeli sempre dietro negli specchietti e abbiamo cercato per quanto possibile di coprire o anticipare le loro mosse. Così ci siamo ritrovati a fare più di metà gara con le dure, il che ci ha penalizzato fortemente e ha reso il distacco più ampio di quello che penso sia realmente. Ci manca carico aerodinamico: qui non avevamo un’ala adatta a questo tracciato”.

 

“Finire doppiati fa male, inutile nasconderlo”. Non si nasconde certo il team manager Stefano Domenicali, che dichiara: “Lo fa ancora di più dopo aver visto un pilota come Fernando esibirsi in una partenza strepitosa e poi lottare come un leone per tenersi dietro per quasi venti giri dei colleghi con delle vetture nettamente più veloci. A lui e a Felipe dobbiamo dare una macchina in grado di lottare fino in fondo ad una gara, non soltanto per la prima parte. Su una pista che esalta la prestazione di monoposto con tanto carico aerodinamico le nostre pecche in questo ambito sono emerse in maniera lampante, soprattutto con le nuove gomme dure portate qui dalla Pirelli. Non siamo mai riusciti a far lavorare questo tipo di pneumatici e il nostro ritmo era di almeno due secondi più lento rispetto a quello dei primi quattro”.

 

Prossimo appuntamento in pista a Montecarlo, domenica 29 maggio: sulle stradine del principato, come ogni volta, vedremo una gara imprevedibile, in cui le gerarchie potrebbero saltare. O almeno questo è l'auspicio in casa Ferrari.

Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionemodena@ilsitodimodena.it