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Sunday, 23 November 2014 - 01:33
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INCHIESTA URBANISTICA

Modena 3, la città cantiere diventa un web-documentario

Online il trailer del documentario atteso per settembre: un'inchiesta sui tanti volti della Modena che cambia, si cementifica e cresce nei volumi. L'idea, di Gabriele Veronesi, viaggia sul web
Immagine articolo - Il sito d'Italia

“L’idea mi è venuta un giorno passando vicino al Direzionale 70 di via Giardini: c’era un cielo plumbeo e quei palazzi a forma di vela sembravano grigi come non mai. Di fianco il ponte sopraelevato, dietro la torre con la scritta luminosa rotante Modena 2. Probabilmente quando è stato costruito era l’esempio della città futura, un nuovo modello, insomma una Modena 2. Adesso si vuole fare una nuova Modena. Ci sono nuovi complessi in costruzione come il Centro Ferriere, anche se si deve ancora recuperare certe incognite edilizie degli anni passati, come il Direzionale Manfredini. Insomma la storia si ripete, quindi Modena 3. Visto che parliamo di cemento, di cantieri e di edifici sempre più alti il tre è diventato l’esponente”.

 

Così Gabriele Veronesi, 25enne impegnato nel videogiornalismo 2.0, introduce il suo progetto: un'interessante piattaforma online (www.modena3.it) che ruota attorno ad una inchiesta sullo sviluppo urbanistico della città. Perno centrale di Modena3 sarà il documentario atteso per il mese di settembre (ora è disponibile il trailer).

 

“Questo lavoro nasce dall’esigenza di fare una sintesi su un tema che ha attraversato la città negli ultimi anni, ha occupato sistematicamente l’agenda mediatica locale – spiega Veronesi – e ha monopolizzato l’attenzione dei cittadini nella partecipazione alle scelte dell’Amministrazione comunale. Non pretende di essere una sintesi oggettiva e non vuole fingere di esserlo. Per pensare alla città del futuro bisogna scendere molto nel particolare, usare le parole dell’urbanistica e non della politica, avere il coraggio di abbandonare posizioni ideologiche. Come cittadino quindi – conclude Veronesi – esprimo anche io il mio punto di vista, usando gli strumenti a me più consoni, impiegando i mezzi di cui dispongo”.

 

Il documentario, realizzato grazie al supporto di Ponghino.Aps, trae energia vitale da diversi giovani che come Gabriele Veronesi dedicano il loro impegno alla produzione audiovisiva e alle nuove tecnologie. Realizzato a bassissimo costo – soli 500 euro – viaggerà esclusivamente online, per una chiara scelta del suo ideatore, che ha individuato nel web l'unico mezzo in grado di coniugare qualità, interattività e velocità dell'informazione.

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