Legambiente manifesta tutta la sua contrarietà all’ampliamento fino a 240.000 tonnellate dell’inceneritore di Modena. Secondo l’associazione infatti, l’impianto esistente sarebbe già sufficiente per servire il territorio se venissero nel contempo attuate decise politiche di incremento della raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti.
Ieri mattina gli studenti di Azione Universitaria, alcuni dei quali ironicamente vestiti da ausiliari del traffico, hanno distribuito volantini agli studenti della Facoltà di Economia di via Berengario, invitandoli a sottoscrivere la petizione per impedire che i parcheggi prossimi alla facoltà diventino a pagamento.
Facendo proprio l'appello per la giornata di mobilitazione nazionale contro le precarietà "Il nostro tempo è adesso", anche a Modena le associazioni, i movimenti politici e i sindacati hanno messo in moto la macchina organizzativa per una manifestazione cittadina. All'evento, previsto per sabato 9 aprile, hanno già aderito le principali sigle della sinistra modenese: Generazione Democratica, Unione Universitaria, Popolo Viola, CGIL, Sinistra Ecologia e Libertà ed altre ancora.
Come da copione, seppur con un paio di mesi di ritardo rispetto agli scorsi anni, la Giunta e il Sindaco incassano il voto favorevole del Consiglio Comunale sul Bilancio Preventivo 2011. Il provvedimento passa grazie al sostegno di tutti del gruppo del Partito Democratico, l'astensione di Torrini dell'Udc e di Celloni del Mpa e il voto contrario degli altri gruppi consiliari di opposizione: Popolo della Libertà, Lega Nord, Italia dei Valori e Modenacinquestelle.it.
Domani sera alle 21, presso la sala conferenze di Piazza Redecocca, si terrà una conferenza pubblica dal titolo “L'alternativa all'incenerimento”. L'iniziativa vuole approfondire i temi dei metodi di smaltimento dei rifiuti, con un occhio particolarmente rivolto ai problemi dell'incenerimento e dell'impianto modenese; parteciperanno Carla Poli del Centro Riciclo Vedelago e il dott. Matteo Goldoni, ricercatore dell'Università di Parma che presenterà lo studio Moniter sugli effetti ambientali e salutistici degli inceneritori della regione.
Sarà una seduta interminabile e animata quella di domani in Consiglio Comunale. All'ordine del giorno vi è la discussione del Bilancio preventivo per il 2011 e della Programmazione triennale dei Lavori Pubblici, fulcro dell'azione politica e amministrativa dell'Amministrazione modenese. L'inizio dei lavori è previsto per le 14.30 del pomeriggio, ma i consiglieri e gli assessori saranno chiamati ad un tour de force che li terrà incollati alle sedie fino a tarda sera, se non oltre la mezzanotte.
Domani, in Piazzetta delle Ova, prosegue l’iniziativa del Partito Democratico contro il programma nucleare del Governo e per il sostegno all’energia pulita. Presso il banchetto organizzato dal Forum provinciale ambiente, dal circolo Pd del Centro storico e dal circolo Pd di Hera spa si potrà firmare, dalle 10 alle 13, l’appello per il ripristino degli incentivi alle fonti energetiche rinnovabili tagliati dal Governo. I dirigenti democratici fanno sapere che in due giorni sono già state raccolte oltre mille firme.
Si prospetta una soluzione per la destinazione d'uso dello stabile ex Scuole medie Marconi di via del Lancillotto. L'edificio, adiacente alla polisportiva Villa d'Oro, è ora in stato di abbandono, dopo che la scuola si è trasferita in via canaletto nei nuovi locali. La proposta lanciata dall'assessore al patrimonio, Fabio Poggi, è quella di convertire l'edificio ad una sorta di casa comune per le associazioni culturali e di volontariato.
Il Coordinamento degli Studenti Medi e i collettivi studenteschi hanno lanciato una nuova offensiva contro l'azienda dei trasporti pubblici modenesi, dopo i rincari sul prezzo dei biglietti. I gruppi studenteschi stanno organizzando per domani, 24 marzo, un presidio presso la stazione di via Molza, con inizio previsto alle ore 12. La protesta nasce a seguito della decisione adottata da Atcm e dall'Amministrazione Comunale di portare a 1,20€ il prezzo del biglietto di corsa semplice, decisione che vede gli studenti assolutamente contrari.
Un interessante studio della Uil compiuto sui bilanci pubblici di regione, province e comuni mette in luce le spese per il funzionamento della politica, sia dirette che indirette. I dati parlano di un costo complessivo annuo che si aggira intorno ai 570 milioni di euro, da suddividersi in spese di funzionamento istituzionale e spese di consulenza.
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